Erano mesi, se non anni (addirittura!) che non scrivevo per tre giorni di fila sul blog. Lo so, è un caso. Una mezza giornata scarica è bastata per far aprire un caso, già risolto però. E mentre il Pro è in “riparazione” approfitto di questo caro e vecchio carrettino bianco che per mesi mi ha aiutato a comporre le pagine di questo sito.
Prima o poi lo chiuderò, ma ci vorrà una chiusura in grande stile, con un party, una festa e una cena d’addio alla Radiofreccia. Dovranno partecipare tutti (o quasi) quelli che l’hanno letto e l’hanno commentato. Magari quelli che ci sono stati dentro anche solo in qualche riga o in mezzo alle righe (e sono tanti).
Mi è servito per sfogarmi, dialogarmi, imbalsamarmi e spronarmi, e noto che da quando non lo uso più qualcosa è davvero cambiato. Era una valvola verso il mondo esterno, un qualcosa di altamente specialistico eppure così vicino a tutti e a tutto.
Mi è servito per fare questo e quello, per conoscere quello lì e far capire una cosa a quella la. Mi è servito per caricare cazzate, titoli di canzoni, ricordi e pensieri.
Mi è servito e mi servirà? Non lo so.
Non leggo, non fumo, non bevo, non mi drogo.
Penso, a volte.
Vivo, poco.
Sopravvivo, forse?
Ma se mi fermo a pensare c’è gente che non vive davvero o che per vivere fa una vita di merda.
Beati loro.
Le beatitudini, Rino Gaetano


One Comment
1 chia wrote:
è servito a tanto..quella la dice che nn lo puoi chiudere! :(