Lunedì di carlevè. Stasera classica pizza con Padi e compagnia bella, mangiamo assieme una volta all’anno ed è il lunedì di carnevale.
Un tempo infame ha spaccato il pomeriggio e mi ha fatto semi-ibernare prima di tornare a casa felicemente accompagnato.
Post pizza sarà un giro per le feste degli aranceri come al solito: Fenice e Maigad sicuramente.
Angoscia se penso a domani, ma angoscia se penso a oggi pomeriggio e all’acqua e il freddo che mi hanno ribaltato più delle arance prese in testa.
Manca un giorno, l’ultimo di battaglia, poi sarà ora di rimettere nell’armadio la casacca e tirare le somme come al solito, anche se quest’anno saranno somme magre e non capisco perchè.
Leggendo qua e là ho letto questo post, merita.
Merita per far capire a chi non sente Carnevale cosa vuol dire per noi eporediesi ed aranceri lo spirito che ci anima in questi tre giorni.
Buon lunedì sera.

